Silviàcciu

Cando-at a esser chi ch'at a falare,
Su jannile l'abberint, so seguru;
No lu lassant tzocchende che tzoccare,
Mancari nd'ettet a punzos su muru:
Unu pagu-'e lughe, pro cuss'iscuru,
Inìe no at a poder comporare.
In cussu fogu tando già ch'affunga' (t),
Mancari no chirchet prus bunga bunga.

A nois, finas chi no nde torrat issu,
Dìent sa giustìscia chi Sìlviu-at omissu.

🆅 Dal sito http://vocabolariocasu.isresardegna.it/lemmi.php
Falare: scendere.
Jannile: portone, portale.
Abberint: aprono.
Lassant: lasciano.
Tzocchende: bussando.
Mancari: sebbene.
Bettet: butti.
Punzos: pugni.
Iscuru: oscurità.
Inìe: là.
Comporare: comprare.
Fogu: fuoco.
Affungat: affonda.
Chirchet: cerchi.
Torrat: torna, ritorna.
Dìent: diano.

Dal sito https://www.ilfattoquotidiano.it
Silvio Berlusconi esibisce le corna sulla testa del ministro degli Esteri spagnolo Josep Piqué.

🆆 Dal sito https://it.wikipedia.org/wiki
- Silvio Berlusconi (1936 – 2023) è stato un imprenditore e politico italiano, quattro volte Presidente del Consiglio dei Ministri, conosciuto anche come il Cavaliere, avendo ricevuto l'ordine al merito del lavoro nel 1977, al quale rinunciò a seguito di una condanna penale nel 2014. Dopo aver iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia, nel 1975 costituì la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset, nelle quali confluirono poi altre società come Arnoldo Mondadori Editore e Silvio Berlusconi Communications. Nell'imminenza delle elezioni del 1994, Berlusconi entrò in politica fondando Forza Italia, partito politico di centro-destra, confluito ne Il Popolo della Libertà nel 2008 e poi rifondato nel 2013. Le sue politiche hanno segnato la vita pubblica italiana dalla metà degli anni ‘90 con un atteggiamento tipico che è stato definito berlusconismo, ampiamente sostenuto dai suoi seguaci politici e dai suoi elettori, entrando fortemente anche nella cultura di massa e nell'immaginario collettivo italiano ed estero, ma suscitando pure un duro antiberlusconismo da parte degli oppositori, che ne sottolinearono più volte il conflitto di interessi e lo accusarono di emanazione di leggi ad personam. È inoltre annoverato internazionalmente come il primo populista d'Europa nella politica dell'età moderna ed imputato in oltre trenta procedimenti giudiziari. Nel 2013 fu condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione e all'interdizione ai pubblici uffici per due anni per frode fiscale, decadendo quindi da senatore e cessando di essere un parlamentare dopo quasi vent'anni di presenza ininterrotta nelle due camere. Tornato candidabile nel 2018, fu eletto parlamentare europeo alle elezioni europee del 2019. Alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 vinse nel collegio uninominale di Monza, tornando in Senato dopo nove anni di assenza e restandoci fino alla morte, avvenuta il 12 giugno 2023.
- Le relazioni tra Silvio Berlusconi e la mafia siciliana sono state oggetto di indagini, processi e un lungo dibattito pubblico. Le ricostruzioni giudiziarie e le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia hanno sollevato ipotesi su possibili contatti indiretti avvenuti soprattutto negli anni in cui Berlusconi stava costruendo il suo impero imprenditoriale, tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Uno dei nomi più citati in questo contesto è quello di Vittorio Mangano, assunto come stalliere nella villa di Arcore. Mangano era legato a Cosa Nostra e successivamente condannato per reati di mafia. Alcuni pentiti lo hanno descritto come una presenza che avrebbe potuto avere anche una funzione di “protezione” o di collegamento tra ambienti criminali e la residenza di Berlusconi. Un altro elemento centrale riguarda Marcello Dell'Utri, storico collaboratore di Berlusconi e figura chiave nella nascita di Fininvest e di Forza Italia. Dell’Utri è stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, con riferimento ai rapporti con Cosa Nostra fino agli anni novanta. Nelle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia è stato inoltre evocato il nome di Stefano Bontade, importante boss mafioso palermitano, come possibile figura di riferimento in un sistema di contatti indiretti tra mafia e imprenditoria.

Nessun commento:

Posta un commento

A duas boghes