A Arduìnu Nali

<<Pro no bider torra su disisperu,
Sos piseddos de oe tevent ischire;
Pro dare a ojos istreju meru
Et pro chi paghe pottant acchirire.
Pro chi appent remiru puru-et beru
De ratzas et fides; pro affortire
S'amistade de pòpulos et zentes>>.
Sos italiànos li sient riconnoschentes.

🆅 Dal sito http://vocabolariocasu.isresardegna.it/lemmi.php
Disisperu: disperazione.
Piseddos: ragazzi.
Ischire: sapere.
Istreju: lontananza.
Acchirire: acquistare.
Remiru: rispetto.
Affortire: rinforzare.
Amistade: amicizia.

Dal sito https://www.polesine24.it
Arduino Nali

🆂 Dal sito https://www.polesine24.it
Arduino Nali, nell'ultima ricorrenza del “Giorno della memoria” alla quale prese parte, ricevette la benemerenza “Adria riconoscente” da parte delle autorità cittadine. Alpino e partigiano a 19 anni fu fatto prigioniero dai nazifascisti e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen, dove si salvò miracolosamente. Dedicò gran parte della sua vita a raccontare, soprattutto ai giovani, l’immane tragedia dell’olocausto. “I giovani devono sapere – diceva – perché non abbia a ripetersi, perché non prevalga l’odio, perché la vera pace si fonda sul rispetto della persona qualunque sia la sua fede religiosa, appartenenza politica e condizione sociale, o appartenente a qualsiasi razza”.

Su disgrasciàdu a unu cantentarzu